Alessandro Romele (Colpack Ballan) trionfa nella 2ª Costa dei Trulli, prima tappa del Giro di Puglia Challenge con il patrocinio #weareinpuglia, battendo in una volata ristretta Andrea Raccagni Noviero e Kyrylo Tsarenko (Nazionale Italiana e Hoplà Petroli Firenze). La fuga che ha definitivamente permesso ai tre di finire sul podio si è generata sulla salita della panoramica di Monopoli e ha coinvolto anche Fabio Garzi (Aries Cycling) Lorenzo Elipanni (Campana Imballaggi) , Michael Belleri (BS Carrera) e il compagno di squadra del vincitore Diego Bracalente. Al loro inseguimento, all'ottantatreesimo chilometro, si è staccato dal gruppo principale un drappello di sedici corridori, che nonostante la forte andatura, non è riuscito a raggiungere la testa della corsa rimanendo attardato a circa un minuto. La prima tappa del Giro di Puglia si è svolta da Modugno a Locorotondo. Nelle fasi finali ha perso le ruote della fuga Michael Belleri e il gran lavoro di Bracalente ha permesso ai sei fuggitivi di arrivare compatti al traguardo. Sulla dirittura d'arrivo, Raccagni ha iniziato la volata, ma è stato battuto negli ultimi trenta metri da Romele.
Centonovantatre i ciclisti partiti su duecentodue iscritti in una gara avvincente che si è conclusa in uno dei più bei borghi della Puglia con una cornice di pubblico entusiasta. Grande è stata la soddisfazione degli organizzatori del Giro di Puglia, la Scuola di Ciclismo Franco Ballerini di Bari, l'A.S.D.C. G.S.C. Orazio Lorusso e la Polisport Polignano, con il supporto del Consorzio Puglia Bici e Futuro, e in particolare, di Giuseppe Marzano responsabile di questa prima tappa.
Un'emozione lunga 60 secondi per promuovere la Puglia: presentato il nuovo spot firmato da Sergio Rubini
"Accogliere non è solo un lavoro, è uno stato dell’anima – ha proseguito il presidente Emiliano - . In Puglia noi accogliamo tutti non solo i turisti”
"Dove vai? In Puglia, in Puglia, in Puglia e non solo d’estate”: così il regista e attore Sergio Rubini ha raccontato il nuovo spot 'Puglia autentica meraviglia' con cui promuovere il turismo nella regione.
Un' emozione lunga 60 secondi che, attraverso l’immaginazione del protagonista, racconta le sei province pugliesi. Le immagini spettacolari fanno scorrere l’antico borgo di Bovino (Foggia), il parco Nazionale dell’Alta Murgia (Bat), Portalga a Polignano a Mare (Bari), l’Abbazia di Santa Maria di Cerrate (Lecce), il parco naturale di Torre Guaceto (Brindisi) ed il MArTa Museo Nazionale Archeologico di Taranto. Lo spot è stato proposto da Pugliapromozione
“La Puglia sta lavorando tantissimo per il turismo e per la ripresa. Sono convinto che la Puglia abbia ancora tantissime potenzialità da esprimere sia per Italia che per l’estero – ha detto Giorgio Palmucci, presidente Enit – . Questo spot potrà essere di stimolo ulteriore anche per noi italiani che spesso non conosciamo bene la nostra Italia”. “Lo spot è bellissimo, è terapeutico. Nel senso che in un mondo sempre più veloce e in un mondo sempre più incomprensibile, la Puglia è un luogo che rende più lucido il pensiero – ha dichiarato Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia - perché evidentemente l’essenziale emerge con lucidità quando si guarda un paesaggio, un campo di grano, il mare, le grotte e cominci a capire come funziona la fisica del mondo: questo aiuta tanto il buon vivere”.
"Da molti anni, consapevolmente o inconsapevolmente, il Maestro Sergio Rubini sta restituendo il suo pensiero artistico in un coro orizzontale di persone che dicono cose molto simili o complementari. Lo ringrazio perché – ha evidenziato con palpabile emozione il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano – si è inserito in questo coro interpretando il concetto di turismo esperenziale che diventa quasi terapeutico”. Il riferimento del presidente Emiliano è stato rivolto alla storia che il nuovo spot racconta … Siamo al nord. Esattamente ci troviamo nello studio di una psicanalista. La dottoressa è una donna prossima ai sessanta, ed ha un accento straniero. Parla sommessamente, con una voce antica, che sembra provenire da chissà dove. Sul lettino è sdraiato un quarantenne di bell’aspetto ma teso, vittima di una strisciante e palpabile nevrosi, totalmente assorbito da un perenne presente fatto solo di lavoro, denaro e apparenza. L’analista gli fa notare che così non può andare avanti, è troppo stressato, il ritmo della vita che conduce lo sta consumando, ha bisogno di rilassarsi. Così, lo invita a chiudere gli occhi, a immaginare luoghi bellissimi... E, insieme al protagonista ed alla sua famiglia, ci ritroviamo in Puglia!
“Accogliere non è solo un lavoro, è uno stato dell’anima – ha proseguito il presidente Emiliano - In Puglia noi accogliamo tutti non solo i turisti”. Il turismo per la Puglia è un messaggio dell’anima perché, cioè nella natura dei pugliesi e di una terra dove si può venire per un week end, per scrivere, un libro, per sposarsi o semplicemente per rilassarsi. In Puglia, poi, si ritorna, per come si viene accolti e in questo siamo maestri”.